Ah, il colore del cielo di marzo,
poesia di García Lorca spalmata
a colpi di spugna sulle montagne.
Prende le tinte di neve e granito
e le miscela come impressionista,
gioca a contrasto con le foglie nuove,
delicate e leggere piume verdi.
Poi scenderà il tramonto a ridipingerlo,
poi verrà la notte a cantare nuda.
FOTOGRAFIA © FRANCESCO FANTI/PEXELS
2026





