martedì 28 marzo 2017

Ninfa e fauno

Fuori cantano i merli - si è svegliato
il mattino che chiama primavera
e quell’eco di fonti da lontano
penetra la luce di questa nostra intimità.

Ninfa e fauno, riposiamo nel prato
delle lenzuola, ancora storditi,
inebriati dal canto, dal fiorito
richiamo della stagione più bella.

 

Ninfa

ALEXANDRE CABANEL, “NINFA E SATIRO”

 

2017

2 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

c'è tutto il respiro dell'amore in questa intensa poesia d'amore

Buona giornata
Francesco

DR ha detto...

aamore e primavera

grazie e buona giornata

Daniele