sabato 10 gennaio 2015

Da lontano

Da lontano, da questa mia città,
dalle complessità della mia vita
che nel gorgo dei giorni costruisce
e demolisce i suoi castelli di carte,
sono il burattinaio e il burattino,
piromane e pompiere dei miei sogni.
Da lontano ciò che tu vedi è
l'acrobata sul filo dell'amore.

 

Buchholz

QUINT BUCHHOLZ, “GIACOMOND (THE EDGE)”

2015

4 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

si potesse vivere nei sogni, costruire un mondo parallelo dove rifugiarsi quando l'intorno diventa amaro.
Condivido questo tuo pensiero.
Francesco

DR ha detto...

o almeno annaffiare la speranza, aristotelicamente sogno che un uomo fa da sveglio

Vania ha detto...

e a questo acrobata....e non servono neppure grandi prove giornaliere ..:)))

bella.
ciaoo Vania:)

DR ha detto...

...del resto il filo lo regge lui