lunedì 3 settembre 2012

Della tua voce

Soprattutto è della tua voce che
ho bisogno. D'accordo, le due cupole
dei seni e la lama sfolgorante
dello sguardo e ancora la tua stanchezza
da riempire di morbide carezze,
e le risate argentine nel buio...
Ma sono le tue parole a mancarmi,
lo sprone, la consolazione, il biasimo
anche. Il castigo peggiore è il silenzio.

 

CHARLES SOVEK, “WOMAN ON THE GRASS”

 

2012

3 commenti:

Vania ha detto...

..bella...un concentrato di amore.:)

ciaoo Vania

Asia ha detto...

E' un silenzio che dà espansività. Buonanotte. asia

DR ha detto...


Amore e silenzio...

Ciao, Asia!