lunedì 25 giugno 2012

La voce del tempo (II)

Mi siedo e ascolto la voce del tempo:
esce da quei miei diari ordinati
dove vecchie poesie segnano i passi
con il tuo accento e il mio moto
perpetuo dedito al tuo inseguimento.

Quando infilo il segnalibro di seta
non rimani tra le pagine al pari
di un quadrifoglio o di una margherita:
volteggi intorno nella sera calda
mentre lucciole punteggiano il prato.

 

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

3 commenti:

Asia ha detto...

E' un cielo splendente, così la accolgo...Ciao, asia

Vania ha detto...

...è carinissima...e ordinatamente è raccontata una bella "storia".

ciaoo Vania

DR ha detto...

il cielo dei ricordi, con tutte le sue stelle