martedì 13 luglio 2010

La memoria di un uomo

La parola riecheggia nella notte,
pietra gettata in un pozzo profondo,
giunta a scuotere la pelle dell'acqua
come un tamburo percosso dal tempo.
È la memoria di un uomo che mescola
sangue e ricordi, che sente rinascere
fiori seccati in campane di vetro.
È la mia memoria, amore, quel pozzo.

 
Fotografia © Pbase

2010

4 commenti:

Vania e Paolo ha detto...

...è perfetta.

...l'immagine è splendida.
ciao Vania

DR ha detto...

la memoria mi ha sempre attratto, la sua capacità di ricordare e dimenticare

Buba ha detto...

il pozzo con la sua profondità rappresenta perfettamente l'angolo in cui vanno ad accumularsi i nostri ricordi

Asia ha detto...

Tenera.