lunedì 5 luglio 2010

Inchiostro e memoria

Tanti anni ormai sono trascorsi, tanti
da quella afosa mattina di luglio
che tra le meraviglie veneziane
mi battezzò poeta di nostalgia.
E quante donne ho messo poi in bottiglia,
quanti tramonti ho bevuto d'un fiato
per non sentire la mia solitudine.
Sono appassiti i miei fiori donati,
sono seccate le lacrime calde
ma ogni emozione l'ho trascritta in blu:
ora s'è fatta d'inchiostro e memoria.


Fotografia © Rebecca Fatora

2010

5 commenti:

Vania e Paolo ha detto...

...la foto è bellissima e le parole sono molto colorate.

...vedi il mio post di oggi...memoria e spero un po' di poesia.
Incredibile.:)
ciao Vania

Buba ha detto...

ti ho ritrovato tra le righe di questa poesia

DR ha detto...

Certamente autobiografica: sono almeno vent'anni della mia vita

concetta t. ha detto...

Bellissima, Daniele, coglie l'essenza del tuo essere poeta.

DR ha detto...

è dell'altro ieri: un raro caso di lucidità nonostante l'afa insopportabile...