mercoledì 10 aprile 2024

Spine II

Sei tu che semini spine adesso
- o meglio, è la tua assenza che tace
e intanto fa rotolare la rosa
sul pendio scosceso del mio cuore,
che invece sempre desidera i petali.
Un supplizio di Sisifo a rovescio.



LORA VYSOTSKAYA, "L'ANIMA DELLA ROSA"

2024

martedì 9 aprile 2024

Cuore esule

Come la patria manchi a questo cuore
esule, spaiato, lontano, disperso.
La notte accende tutte le sue stelle
e io cammino solo per la strada,
mi lascio abbindolare dalla luna,
dai profumi di questa primavera
e cresce di continuo la mia sete
come a chi, perso, vaga nel deserto.



ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE

2024

lunedì 8 aprile 2024

Giorni come pecore

Giorni come pecore da contare
per rinchiuderle nell'ovile, come
se il numero importasse - scompigliarli
come i baci di Catullo, astrarre
come chi crede di oltrepassare
la realtà. E chi parla di qualità
come se fossero un olio d'oliva
i grani del rosario dell'attesa.



DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI

2024

domenica 7 aprile 2024

La zavorra

La memoria ci lascia le sue stimmate
ed è inutile negarlo: noi siamo
composti di tutto il tempo passato.

La zavorra talvolta è solamente
una rete che getta la sua ombra,
un gusto di salicornia, altalene…

Nel ricordo suona anche una fontana
di mattonelle azzurre e fiori rossi.
E tu che parli, sopra una panchina.



DUY HUYNH, "OVUNQUE NAVIGHI LA TUA BARCA"

2024

sabato 6 aprile 2024

Occhiali nuovi

Il mondo è ritornato in squadra, come
dopo una febbre ha ripreso i contorni
- gli azzurri sulle montagne risaltano,
la luce che arroventa le colline
e gioca con i vetri nel tramonto,
lo schermo bianco dove scrivo queste
stesse parole di una musa miope.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2024

venerdì 5 aprile 2024

La stella fissa

Tu percorri i tuoi sentieri, io i miei
e il giorno azzurro scorre via, fiume
di lontananza - adesso splende il sole
sui tulipani, tu affronterai
le tue strade di periferia,
raggiungerai il centro sempre di corsa.
Torniamo con un fremito nel cuore
ed è la stella fissa che ci unisce.



DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI

2024

giovedì 4 aprile 2024

Poesia d’aprile

Oh guarda che colore questa sera
il cielo - vi hanno colato la luce,
mercurio fuso, oro in sospensione.

L’ora legale e il temporale hanno
scritto sulle foglie verdi del tiglio
una tenera poesia d’aprile.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2024