martedì 23 dicembre 2025

Una vecchia poesia

Ho rovesciato una vecchia poesia
- come un guanto, come un calzino, dici
che è un'immagine svilente per dei versi?
Eppure poesia è tutto, non puoi
cogliere soltanto le rose, devi
ferirti con le spine, sanguinare.
Ho rovesciato una vecchia poesia
dunque, e ho trovato uguale il sentimento.



GEORGES DAREL, "NATURA MORTA CON GUANTI"

2025

lunedì 22 dicembre 2025

Il possibile

Qui per ore a discutere il possibile
a edificare dei castelli in aria
su nuvole che hanno però una base
- dove e quando domande irrisolte.

E rimani seduta sulla sedia
di design sorridendo, disegnando
nell'aria i futuri con le tue mani.

E rimango seduto a questa tavola
a guardarti sognando quei futuri.



MYLES SULLIVAN, "RENDEZ-VOUS"

2025

domenica 21 dicembre 2025

Le lettere

Un tempo ci scrivevamo - le lettere
fiocchi di neve o una pioggia di petali,
o ancora stelle a costellare il cielo
notturno di quell'amore-amicizia.

Nel corso degli anni andarono perse
nella nebbia del tempo, abbandonate
all'oblio di qualche scatola - forse
quella di latta dei cioccolatini.

Quando finì la nevicata? Quando
passò primavera? Quando la notte
si oscurò improvvisamente, Alessandra?



IMMAGINE CREATA CON IA

2025

sabato 20 dicembre 2025

E quando sembra che tu sia lontana

E quando sembra che tu sia lontana,
più lontana del sogno e del tramonto,
al di là di un oceano di freddezza,
improvvisamente ritorni vicina,
come un lampo che scioglie la tempesta.
E spazzi via quella lontananza,
illumini a giorno l’oscurità
e sei tu, sei semplicemente tu.



SANDY CLARK, "LEGAME"

2025


venerdì 19 dicembre 2025

Mi manca tutto di te

“Mi manchi, mi manca tutto di te“
canta la radio prossima a Natale
- io in coda a un semaforo nella pioggia,
ipnotizzato dalle luci rosse
degli stop e dalla tua lontananza,
lascio che il parabrezza si riempia
di gocce e della mia nostalgia.



FOTOGRAFIA © VALERIA MILLER/PEXELS

2025

giovedì 18 dicembre 2025

Sembravano giorni come gli altri

Sembravano giorni come gli altri
- il cielo azzurro, la fontana, sì,
magari il mare dorato dell'alba,
quando ci sporcavamo di sabbia.

Più piena adesso è la clessidra, il tempo
ha fatto il suo lavoro, è corso via.
Sembravano giorni come gli altri,
non sapevamo di essere felici.



RICHARD BLUNT, "L'ULTIMO GIORNO D'ESTATE"

2025

mercoledì 17 dicembre 2025

L’immagine

«Abbi cura di te» soffiai nel vento.
La luce del mattino menzognera
sovrastava limpida il nostro addio.
La gioventù feroce ci tradiva,
separava le due strade annodate.
Portavo via un po' di te, l'immagine
che avrebbe troneggiato sui miei giorni
come un rosso talismano d'amore.



MARKUS FRÄGER, "DONNA CHE SE NE VA"

2005