giovedì 17 ottobre 2024

Cose semplici

Cose semplici, comuni, ordinarie.
Cose di tutti i giorni, come che
fai tu quando sei lontana da me,
che strade percorri, che fiori annusi.

E la mente come un'ombra ti insegue,
mette in pratica i dettami del cuore,
esegue docile i suoi desideri
in questo gioco che chiamiamo amore.



JULIA KOSTSOVA, "IL CAFFÈ DEL MATTINO"

2024

mercoledì 16 ottobre 2024

La donna con il bikini corallo

La donna con il bikini corallo
sostiene il cielo con un dito o forse
è solo la memoria a disegnarla
così - vagheggia quei tempi perduti
e ne trae dipinti di Chagall,
mescola sogni e desideri, lascia
che la realtà si scrosti come affresco
rivelando un’altra trama al di sotto.



FOTOGRAFIA © LETICIA AZEVEDO/PEXELS

2024

martedì 15 ottobre 2024

Qualcosa di te II

Percorro il giorno portando con me
qualcosa di te che sei lontana
ma abiti continuamente il mio cuore
e la mia mente. I tragitti che creo
e che immagino diventano reali
tramite te, finestre spalancate
sull'orizzonte - ugualmente credo
che anche tu porti qualcosa di me.



RAFAL OLBINSKI, "EUGENE ONEGIN"

2024




lunedì 14 ottobre 2024

La distanza

Risplendi dentro la mia mente come
la perla nell’ostrica - sai, l’amore
che dicono cieco in realtà ci vede,
bendati sono gli innamorati,
procedono a tentoni e poi si cercano.
La distanza è il tempo del desiderio,
soltanto ciò che è compiuto è perduto.



RAFAL OLBINSKI, "MATRIMONIO DI MEZZA ESTATE"

2024

domenica 13 ottobre 2024

Il colore delle nuvole

Indago il colore delle nuvole
per scoprire la luce del tramonto
- venatura dorata della roccia,
luminescenza chiara della pietra.

Mi lascio scorrere addosso la sera
come acqua, guardo le terre illusorie
accendersi e sparire con lentezza
in questa sera grigia senza te.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2024

sabato 12 ottobre 2024

Il tempo del desiderio

No, tu non sei memoria, tu sei sogno,
sei il possibile che si manifesta.
E dunque la mia non è solitudine
ma il campo lungo dell'attesa, il tempo
del desiderio e della fantasia.
Tu sei quella che mi misura, che
disegna i limiti ma con le nuvole
perché sia facile oltrepassarli.



RAFAL OLBINSKI, "UN IMPULSO GRATO"

2024

venerdì 11 ottobre 2024

L’azione della poesia

L’azione della poesia alla fine
è un po' quella delle fotografie
- strappare via un attimo di tempo,
intrappolarlo dentro un fotogramma,
fare ricordo dell'istante stesso.
E avere nostalgia del futuro
nel riquadro di un eterno presente.



FOTOGRAFIA © LUCASXVINICIUS/PIXABAY

2024