martedì 3 maggio 2022

La frase di Brodskij

“E io sono felice che a questo mondo
esistano distanze più impensabili
di quelle che ci dividono”.
IOSIF BRODSKIJ
La frase di Brodskij è rimasta lì,
uscita da un ritaglio di giornale
di venticinque anni fa - una vita.
Chissà a cosa avrò pensato allora,
chissà perché decisi di tagliare
quella colonna da una terza pagina,
chissà quale sogno fu, quale amore.
Oggi ho pensato subito a noi due…




DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI

2022

lunedì 2 maggio 2022

Ubriaco di luce

Io questa sera mi sono bevuto
il tramonto e sono andato via ubriaco 
di luce e di bellezza, di colori 
che hanno reso visibile la trama 
nascosta dietro il tessuto del reale. 
E tu hai visto nei miei occhi scintille
come il viso raggiante di Mosè
- era il riflesso della dea Poesia.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2022


domenica 1 maggio 2022

Il miele a primavera

«Sai cos’è il miele a primavera?» restano
vive le parole del vecchio matto,
le comprendi annusando questo aroma
di mele che viene dai fiori bianchi
persi in un rosso oceano di fotinie.
Ma lui con il suo zaino di ricordi
ha già preso la strada per i boschi
come un folletto, un satiro di fiume.



FOTOGRAFIA © JACKMAC34/PIXABAY

2022

sabato 30 aprile 2022

Albeggiando

Abbiamo fatto la punta alle aurore
usando come lama di coltello
l'illusione che nasce dall'amore,
e la parola che designa il cielo
e penetra nella sua azzurrità.
Il vento soffia e trova con stupore
la margherita schiusa, la giornata
inizia albeggiando dentro noi.



FOTOGRAFIA © KRYSTYNA ZYGALSKA

2022


venerdì 29 aprile 2022

Questo giorno di aprile

Ci sono date che albergano ricordi
- li hai forgiati negli anni e ora ritornano
da uno spazio che non esiste più,
che si è dissolto come neve al sole.

È soltanto memoria questo giorno
di aprile, riporta i grandi tigli,
i viali dove i camion verdi andavano
lenti sollevando i semi dei pioppi.

Dimmi: ti appartiene ancora quel tempo?



FOTOGRAFIA © SECONDO SESSANTASEI

2022


giovedì 28 aprile 2022

Il solito gioco

Torna il solito gioco di frazioni
ma due sono i numeri e il risultato
è sempre uno, siamo sempre noi.
E giochiamo con il mito platonico,
costruiamo minime geometrie,
dipingiamo dei paesaggi futuri
come l'esule quando nella notte
prova la nostalgia della patria.



MARC CHAGALL, "AMANTI E MARGHERITE"

2022

mercoledì 27 aprile 2022

Stelle prigioniere

I riflessi di sole che mi abbagliano
disegnano ragnatele nell'acqua
verde giada del fiume. Così spesso
nella mente appare e scompare rapido
un pensiero - affascinato da stelle
prigioniere, rifletto dall'alzaia -
e in quel caleidoscopio si mostra
per un istante il senso della vita.



FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

2022