Arriva l’eco di giorni lontani
- memoria, come Sirena mi tenti
con la tua voce che sembra argentina,
con il tuo canto sfuggito all’oblio.
Ma è solo un’illusione: da vicino
quella melodia stride, è soltanto
un cigolio di cerniere consunte.
Resta un suono come sapore amaro.
FOTOGRAFIA © RON PIPPIN
2016