sabato 13 febbraio 2016

Tu in me

“Io sono te, quando io sono io”.
  -- Paul Celan

Lontano - questa è la parola d’ordine,
il cavallo dell’assenza che trotta
lungo le verdi praterie del sogno.

È allora che abiti dentro la mente,
la arredi con i tuoi mobili inglesi,
disponi le scarpe, appendi i vestiti.

E vivi questa doppia vita - tu
lontana, tu in me. E nello stesso modo,
sognandoti, io vivo la tua vita.

 

Double

JEAN MORAL, “LE DOUBLE”

 

2016

venerdì 12 febbraio 2016

Le margherite

Le margherite annunciano nel sole
i giorni del vino e delle rose
- leggo già nei tramonti il nostro vivere,
le lunghe sere stese alla finestra.

Come dei capitani sulla tolda
guardiamo avanti - i nostri discorsi
sono vele che solcano il mare
quali leggere e candide farfalle.

 

Margherita

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2016

giovedì 11 febbraio 2016

Vivo di te

Battezzo i miei sogni con il tuo nome
- l’inconscio conosce bene i suoi polli
e sa come blandirli e lusingarli.

Mi sveglio con il tuo pensiero acceso
nella mente - l’insegna luminosa
che lampeggia sinuosa nella notte.

Mi alzo, mi lavo, scrivo, lavoro
e vivo per te, vivo di te.

 

Olbinski

DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI

 

2016

mercoledì 10 febbraio 2016

Arcobaleni

Tu sulla luce di ponti crollati
poni gli arcobaleni e li attraversi
- cammini con la tua giacca di sogni,
prestigiatore che fa fuoruscire
la speranza da un polsino slacciato.
Prendi la forza dalla luna eterea
del mattino, dal sole che tramonta
e riprendi il viaggio, rinfrancato.

 

RAFAL OLBINSKI, “UNSETTLING TENDENCY”

 

2016

martedì 9 febbraio 2016

Ogni giorno

Vieni al mattino con ali leggere,
ti posi al mio fianco e detti parole
che erano in me e non sapevo estrarre
- oro sotto la roccia delle azioni.

Oppure arrivi all’ora del tramonto
come una vecchia amica che mi prenda
sotto braccio e sussurri i suoi ti amo
ogni giorno, ogni giorno, mia poesia...

 

Erato

IMMAGINE © FANPOP

 

2016

lunedì 8 febbraio 2016

Lettera ad Anacreonte

“Μεγάλῳ δηὗτέ μ' Ἔρως ἔκοψεν
  ὥστε χαλκεὺς πελέκει”
- Anacreonte

Forse hai ragione, Anacreonte: un fabbro
è l’amore e ti forgia e ti colpisce.
Ma qualche volta adopera la lima
e ti lavora con lentezza tanto
estenuante. Così gli dei puniscono,
così strappano visceri a Prometeo
e fanno rotolare il masso a Sisifo.
L’amore è la mia pena, Anacreonte.

 

Fabbro

FOTOGRAFIA © SALENTO À LA CARTE

 

2016

domenica 7 febbraio 2016

La noia della domenica

Aggiro la noia della domenica
cavalcando la nudità del nulla
nel pomeriggio di ruggine e vento
- è solo il tramonto che pone fine
allo strazio e spalanca leopardiane
emozioni al compromesso serale.
Tra poco salirà la luna e ancora
sognerò l’onda franta a Finisterre.

 

Hopper

EDWARD HOPPER, “SUNDAY”

 

2016