Ascolta nuda le parole che
ti dico, i versi che scendono lievi
come la nevicata dai pioppeti
di maggio - i vestiti dei preconcetti,
i pregiudizi, le idee masticate,
lasciali sulla spalla della sedia.
E la verità, la parola vergine,
soltanto allora si rivelerà
vivida, libera dalle apparenze.
TERRY FROST, “ORCHARD TAMBOURINE”
2012

