Primo mattino: la bellezza e il genio
si sono rintanati tra le coltri,
piove grigio sulla periferia,
sulle corsie della superstrada
dove fioriscono gialli abbaglianti.
Non c'è poesia, non c'è poesia - mi dico
e guardo i vetri impolverati sciogliersi
nell'uniformità brulla del cielo.
Ma poi lo spartitraffico si popola
di primule, sbocciate a centinaia
nell'assoluto nulla - la poesia.
Mario Sironi, “Periferia”, 1948
2011
