martedì 4 dicembre 2012

Saber d’amor

"Ai las! Tan cuidava saber
d'amor, e tan petit en sai". *
BERNART DE VENTADORN

Riuscire finalmente a raccontare
il desiderio, esprimere quel sogno
lisciato e levigato come marmo
- non lo scalpello ma penna e parole
tracciano arzigogoli di frasi
e incidono e bulinano metafore.
Ma continuo a nascondermi nell'ombra
perché non so ancora dire l'amore.


image

KEVIN MIDDLETON, “TROUBADOUR”


2012



* Ahimè! tanto pensavo di sapere
dell’amore, e tanto poco ne so

3 commenti:

Vania ha detto...

...linda poesia.

....sono andata a vedere come si diceva poesia in spagnolo..Poesia.con l'accnto sulla ì:))
ciaoo Vania

Vania ha detto...

P.s...ma forse tu lo sai lo spagnolo.:)

DR ha detto...

sì, in spagnolo poesía è con la í

comunque questa dei due versi è una lingua ormai quasi perduta, l'antica lingua d'oc provenzale (impasto di catalano e francese) che usavano i trovatori, i poeti che nel Basso Medioevo, quindi nei secoli dal XII al XIV si accompagnavano con strumenti musicali e trattavano in particolare dell'amore cortese