Stanotte eri nel fremito del vento
che mi accarezzava fresco la pelle
– un sogno... La notte si era vestita
di silenzio e mi parlava di te.
Ti ho sognata nel tempo senza tempo
tra il ricordo e il giorno – con la mano
sfioravi i gelsomini mentre il sole
del mattino baciava la tua assenza.
FOTOGRAFIA © JAYCE Q/PEXELS
2026






