Sono giorni di polvere, slabbrati
fogli di calendario che il tempo
ha sfogliato. Li guardi come solchi
sopra il viso, le rughe che si accendono
ai lati degli occhi quando sorridi.
Tu vorresti bere il sole, sentire
il sale addosso e il grido del maestrale.
Ma il tempo non è sabbia dentro un vaso:
è la terra sopra cui camminiamo.
LIZA RAY, "INFINITO"
2026






