sabato 31 ottobre 2026

Il passato III

Ci viene incontro il passato. Nessuna
delle sue ombre ha peso, solo il margine
su cui si poggia: soglia d’aria che cede
sotto il passo. Da qui si spia il vuoto.
Perché resiste un soffio nell’incavo,
la marea che lambisce la spiaggia
prima di sommergerla di ondate.



FOTOGRAFIA © NAFIH/PEXELS

2026

venerdì 30 ottobre 2026

Un bel ricordo

Pudibondo un bel ricordo si attesta,
si mostra temendo di ferire.
Non c’è rimpianto, mai ci fu rimorso,
è così dolce abbandonarsi ad esso,
dimenticare il presente e lasciarsi
cullare dalla musica di ieri.



FOTOGRAFIA © MATHIAS REDING/PEXELS

2026

giovedì 29 ottobre 2026

Risveglio II

Il mattino è un custode silenzioso,
archeologo dei sogni già sognati,
dei versi dimenticati sul cuscino.

Ritrovo le parole nel sospeso
di quei pensieri mai confessati,
e sfoglio tra i faldoni dell'inconscio.

La prima luce filtra dalle tende,
apre il sipario su un altro giorno
mentre l’anima ancora ti cerca.



FOTOGRAFIA © MOISES CARO/PEXELS

2026



mercoledì 28 ottobre 2026

En passant

Quei discorsi che facciamo magari
sottintendono trame ben nascoste
- una rete in cui sguazzano le idee
e le più profonde nuotano in mezzo
al banco catturato. Così dici
del colore dei capelli e rimani
a puntare un differente bersaglio,
così, con noncuranza, en passant…



JAMES CRANDALL, "CONVERSAZIONE IN GIOIELLERIA"

2026



martedì 27 ottobre 2026

I miei amori sono complicati

I miei amori sono complicati:
si alimentano di false speranze,
camminano su specchi frantumati
e illusi si abbandonano alle danze.

Promettono un’estate che non c’è,
vivono in un'eterna primavera
alzano castelli in aria per me
che hanno per insegna una chimera.



RAFAL OLBINSKI, "CASTELLO TRA LE NUVOLE"

2026

lunedì 26 ottobre 2026

Ma tu, Poesia

Ma tu, Poesia, che un tempo accendesti
il mio primo fuoco - la notte era abisso,
non avevo nomi da pronunciare,
e tu, nuda, mi indicasti il percorso -
conosci ogni mio passo e lo illumini,
sai già quale parola sceglierò,
quale suono uscirà dalle mie labbra.

Pratichi i sogni con gesti leggeri,
disegni un mondo di cose perdute,
rompi il silenzio del mondo, la scintilla
scocca e ogni mio dubbio diventa luce.



ANGELICA KAUFFMANN, "RITRATTO DI DAMA COME ERATO"

2026

domenica 25 ottobre 2026

La poesia II

La poesia non cerca in superficie,
ma scava dove il silenzio è più denso,
nel vuoto che vuol essere riempito.

È una luce che divide la notte,
una saetta nel buio del non essere.

Lì la parola si apre un varco:
sfiora l’invisibile, tocca l’oltre.



FOTOGRAFIA © ALEXANDER MASS/PEXELS

2026