Assolo di poesia
sabato 4 luglio 2026
Un volo alto di gazza
Un volo alto di gazza bianco e nero
riflesso nel vetro del parabrezza
- nel mattino d’estate che si scalda
un minuscolo segno di poesia
come l’ortensia fiorita in un angolo
del giardino, miracolosa ametista.
FOTOGRAFIA © ALEXAS FOTOS/PIXABAY
2026
venerdì 3 luglio 2026
Un pegno
Un pegno, un piccolo segno azzurro,
un fiore del ricordo, qualche cosa
che resta sulla pelle, caldo come
il contatto di una mano - rimarrà
memoria di quei giorni, la leggera
carezza del vento a Palazzo Strozzi,
i nostri visi riflessi nell'acqua,
la luce calda in Via de' Tornabuoni.
FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA
2026
giovedì 2 luglio 2026
La geisha
La geisha andando a Palazzo Pitti
- un fiore giapponese sbocciato
in Via de’ Guicciardini con la maschera
di biacca bianca e le labbra a cuore.
E Firenze diventa Tokyo, scioglie
la sua arte in quegli occhi orientali,
intarsia i suoi disguidi del possibile
in una vecchia strada dell’oltrarno.
FOTOGRAFIA © JONATHAN VALDES/PEXELS
2026
mercoledì 1 luglio 2026
Città di notte
Di notte la città veste i suoi viali
di affascinanti luci gialle - gioca
a imitare un tramonto ma dipinge
i quartieri di una carezza calda.
Nelle piazze dispone le pedine
come su una scacchiera, nelle vecchie
strade del centro gioca a nascondino
con le vetrine, riflette palazzi.
FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA
2026
martedì 30 giugno 2026
Dalla Rocca dell’Innominato
La luce gialla del tramonto cola
sulle montagne - oro zecchino
che cade dalle nuvole e dipinge
le creste alle piccole onde del lago.
Qua soffia un vento leggero, accarezza
le erbe selvatiche e i forasacchi,
spalanca allo sguardo quello scenario
come un antico anfiteatro romano.
FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA
2026
lunedì 29 giugno 2026
Un nastro
Sfumava giugno in un tramonto caldo
e quei sorrisi che mi regalavi
erano la luce di un'estate eterna,
memoria fossile per il futuro.
Il filo rosso vivo del mio amore
si dipanava, annodava un nastro.
Lo tengo ancora, vedi, tra le mani,
come il ricordo di una gioventù
che ci bruciava l'anima di vita,
mentre il mondo girava intorno a noi.
FOTOGRAFIA © CARLOS JAIRO/PEXELS
2026
domenica 28 giugno 2026
Sorridi e il mare fiorisce
Sorridi e il mare fiorisce - leggero
il ricordo sa diventare sogno,
trasformare un'alba in eternità
il mai avvenuto in solida pietra.
Così risvegli il giorno e fai cantare
le allodole, rimani sulla spiaggia
del tempo a sventolare il tuo vestito
- è la bandiera della nostalgia.
VLADIMIR VOLEGOV, "VENTO D'ESTATE"
2026
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