domenica 23 ottobre 2016

Piccoli semi di tiglio

Il cielo si fa d’organza la sera
adesso che l’autunno ha preso il passo
bruno dorato delle foglie in volo.

Resto a guardarlo a lungo alla finestra,
di quelle nuvole faccio dei nodi
ai fazzoletti, leggère poesie.

Volano nell’aria, piccoli semi
di tiglio, per giungere fino a te.

 

Tramonto

FOTOGRAFIA DA PINTEREST

 

2016

6 commenti:

Federico Caruso ha detto...

Bellissime le tue poesie,così semplici e familiari,buona domenica!

DR ha detto...

Grazie, buona domenica...

Angelo Baiunco ha detto...

Un madrigale in endecasillabi sciolti in cui il quadretto d'autunno delineato dal taglio descrittivo trasborda (potenza della poesia!) nell'animo del lettore.
Non è dato dal riverberarsi del paesaggio, o non solo da esso; non lo dà solamente la nota di interazione personale con esso ("Resto a guardarlo"; "faccio dei..."): è proprio il tentativo indubitabilmente poetico, l'azione stessa di sublimarne il momento.
E il momento poetico è ricco di sfumature e semitoni che oltre a descrivero l'autunno, lo rendono nei versi. Ecco allora l'uso naturalissimo degli enjambements ("passo/bruno"; "nodi/ai fazzoletti"; "semi/di tiglio").
I miei complimenti e un saluto!

DR ha detto...

Ringrazio, soprattutto per la dettagliata notazione tecnica.

Buona domenica

Daniele

Elisa ha detto...

La genialità dell'irripetibile va ben oltre la tecnica... Genialità e poesia convivono in te, poeta!

DR ha detto...

Grazie, Elisa.