venerdì 29 luglio 2016

Mani

Ti meravigli di queste mie mani,
di come tengano salda l’accetta,
la pialla, la pala, la chiave a T,
di come svitino i duri coperchi.

Ti meravigli perché le conosci
scrivere versi, tenere la penna,
trarre musica dai tasti, navigare
il tuo corpo come vele leggere.

 

Mani

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2016

5 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

le mani artigiane modellano gli oggetti e le parole per offrire frammenti di emozioni. Le mani hanno i segni della verità e testimoniano la profondità dell'anima e sono l'ancora a cui si aggrappa l'amore
Bella poesia

Elisa ha detto...

Questa poesia ha una Bellezza speciale: riesce a unire strettamente la realtà materiale alla realtà spirituale!

Elisa ha detto...

"Ti meravigli"...allora chi è capace di stupore coglie la Bellezza!

DR ha detto...

Grazie. La poesia è stupore. Riuscire a condividere questo stupore davanti alle cose, al reale che lascia trasparire la Bellezza, a coniugare materia e spirito vuol dire che il poeta è riuscito nel suo intento. E non va dimenticato che l’arte e l’artigianato condividono la stessa radice, così come la poesia deriva il suo nome dal verbo greco che significa ”fare”, ovvero poiein, da cui poiesis.

P.R. Alexander ha detto...

Mi piace molto l'immagine che crei con i tuoi versi... le mani le abbiamo tutti ma non tutti sappiamo usarle. Saluti