martedì 17 novembre 2015

C’è nebbia stamattina

C’è nebbia stamattina a stemperare
il paesaggio in effetto acquarello,
a trasformare i pioppi in spugne gialle
che imbevono il cielo vuoto d’autunno.

Vorrei fuggire da qui, da novembre,
da brutture che insanguinano il mondo,
dagli sciacalli che ululano al nulla,
da parole che squarciano il silenzio.

Vorrei che laggiù una striscia di mare
scintillasse nel sole come specchio...

 

Kvasnicka

FOTOGRAFIA © JAN KVASNIČKA

 

2015

2 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

pennellate di emozioni, dolci e amare,ma con la misura delicata del poeta.
Buona giornata
Francesco

DR ha detto...

Lo sgomento per i fatti di Parigi ha lasciato il suo segno. E anche gli sciacalli che da più parti si sono scatenati su Internet - complottisti, benaltristi, qualunquisti e altri -isti che non hanno il cervello collegato alla tastiera.

Buona giornata anche a te. La nebbia si sta alzando, almeno qui.

Daniele