sabato 24 gennaio 2015

La poesia sognata

Tu la poesia sognata la rincorri
nel giorno - credi di afferrarla quasi,
di prenderne il lembo del vestito,
di agguantare la sua caviglia fina.

Ma sfugge, si rintana nel suo vago
significato, forse è solamente
nel sogno che si spoglia e ti si mostra.
E neppure un brandello ne possiedi.

 

Nikaa

FOTOGRAFIA © NIKAA

 

2015

4 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

viene a volte leggera e furtiva altre volte come fulmine che ti sorprende
ma quante volte e solo un fremito che ti lascia senza alcun segno.
La poesia è libera senza forma e senza parole, sono i poeti che le donano il vestito per renderla visibile.
Il tuo scrivere e dare forma alla poesia è un meraviglioso gesto quotidiano che infonde colori ed allieta con semplicità.
Un caro saluto
Francesco

DR ha detto...

Grazie...

io comunque la rincorro sempre :-)

Vania ha detto...

..bellissimo l'abbinamento della foto...idem questa poesia .

..."brandelli" di te:)

ciaoo Vania:)

DR ha detto...

grazie... brandelli che mi restano tra le dita al risveglio, o tessere scompagnate di un puzzle