giovedì 1 gennaio 2015

Al 2015

Ho scorto l’uccellino dell’augurio,
il pettirosso timido che fruga
il terreno brinato - così è l’anno
che nasce, pieno di speranze nuove.

I suoi giorni incerti sono pagine
bianche di diario ancora da riempire:
le affronterò con il passo gentile
e il volo aggraziato del pettirosso.

 

pettirosso

FOTOGRAFIA © HOLGER UWE SCHMITT

 

2015

6 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

un saltello ed ecco il nuovo anno
un canto ed ecco la lieta novella
il pettirosso viene leggero
e vola via con gioia
Buon Anno
Francesco

Vania ha detto...

...prendo spunto dal nuovo anno...che sia pregno di nuova positività...:)

ciaoo Vania:)

DR ha detto...

l'anno del pettirosso :-)

DR ha detto...

Buon anno

Cristina ha detto...

Buon anno.
Non so se si ricorda di me: sono quella prof che lo scorso anno fece leggere le sue poesie ai propri alunni. Quest'anno ho una nuova classe con cui inizierò poesia tra poco: sicuramente sceglierò qualche suo verso, insieme a Pascoli, Negri, Rebora, Neruda...
Se volesse venire a incontrarci ne siamo contenti.

Cristina

DR ha detto...

Certo che mi ricordo, Cristina. Innanzitutto, buon anno. Poi mi fa piacere l’uso dei miei versi (indegnamente, visti quei grandissimi nomi). Chissà...