giovedì 14 gennaio 2010

Duo in corpore uno

Sei vino che alimenta la follia,
la luce chiara del solito sogno,
il sale bianco della nostalgia.

E ti dimentico lungo il cammino,
ti ricordo, ti chiamo, ti sospiro,
e ti abbandono al vento come un foglio.

Perché sei dentro me, perché sei me
e nello specchio assumo il tuo colore
come il camaleonte tra le foglie.

Perché sei in me, perché io sono te
– femmina e maschio, il marito e la moglie –
e vivo in tuo nome, giorno per giorno.

 

Fotografia © Heinz Krimmer

 

2005

6 commenti:

concetta t. ha detto...

tra un po' con te finisco gli aggettivi....e non so più che commenti lasciare...
descrivi le emozioni con gli stati d'animo, delizioso!

DR ha detto...

è quello che la poesia dovrebbe fare...

stella ha detto...

Amore fantastico!

Buba ha detto...

come qualcuno disse ne "I ponti di Madison County" due individui che si amano ne creano un terzo chiamato "noi"

DR ha detto...

bella anche questa: io ho usato il Vangelo, ma tenendo d'occhio anche il titolo di una poesia di Nelo Risi, "1+1=1"

Asia ha detto...

Non è da tutti. Non è da tutti.