lunedì 31 agosto 2020

Elia

Sedevo nella calma del giardino
- al suo colmo l'estate risplendeva,
il sole alto diffondeva i suoi raggi.
Il sussurro di una brezza leggera
raggiunse i miei orecchi, la mia pelle.
Capii che è nelle più piccole cose
che Lui si manifesta (attendevo
un terremoto o un vortice di fuoco)
e imparai a cercare l'umiltà.


IMMAGINE © RIEFINEART

2020

domenica 30 agosto 2020

Notte di temporale

A questa pioggia che sferza furiosa
la notte e sembra voglia frantumare
il cielo con i suoi continui lampi
racconto di te, di noi, dalla porta
che dà sul terrazzo, oasi riparata
dalla tettoia. Sono narratore
da "Mille e una notte” ogni notte
ormai, che siano stelle o vento, lucciole
o luna a illuminare il mio amore.


FOTOGRAFIA © WOLDSPHOTO


2020

sabato 29 agosto 2020

Fichi viola

L'uomo in bicicletta porta un cestino
di fichi viola e la fine d'estate
seduta sulla canna - anche il cielo
lo conferma, sbiadisce bianche nuvole
sul levante, che stingono l'azzurro.
Non c'è nulla da fare, non si sa
che cosa fare, se cedere il passo
alla malinconia o abbandonarsi
a un'immotivata felicità.


BEN RIKKEN, "CESTINO PIENO DI FICHI"

2020

venerdì 28 agosto 2020

I numeri dell’amore

Succede quando gioco con i numeri
dell'amore che spesso io mi imbrogli:
perché uno più uno non dà qui due
come risultato, professoressa.
Fluttua in questi calcoli il risultato:
nella perfezione dovrebbe essere
uno ma uno è anche la solitudine.
E mi confondo e mi confondi tu.


FOTOGRAFIA © PIKREPO


2020

giovedì 27 agosto 2020

Soltanto questo

Ho portato il tuo saluto alla notte
- non è qui, ho spiegato, non può essere
qui e ho glissato sulle circostanze,
ho lasciato cadere dei puntini
di sospensione come quelli che
ogni tanto ami scrivere tu...
Soltanto questo. E ho guardato le stelle
sperando di captare il tuo pensiero.


IMMAGINE © LEMYRE ARTS

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mercoledì 26 agosto 2020

Paese ad agosto

Nella vuota e assolata solitudine
di agosto il paese è un sentiero tra case
- il pomeriggio ne muta la pelle
come una biscia dalle squame gialle,
lo lascia nuovo, esposto alla calura.
Sono abbassate le saracinesche,
sonnecchiano gli occhi chiusi del bar,
non c'è neppure una pianta che possa
stormire ad un brivido di vento.


ELABORAZIONE GRAFICA CON PAINNT

2020

martedì 25 agosto 2020

La forma del tuo cuore

Qual è la forma del tuo cuore? Certo,
un tronco di cono gli anatomisti
direbbero, un rosso seme di carte
francesi i romantici, una chimera
direbbe Paul Éluard, gli aristotelici
sede della memoria. Io vorrei
che avesse la forma delle mie mani.


IMMAGINE © THE YELLOW SPOT

2020