martedì 13 dicembre 2016

L’odore della nebbia

C’è l’odore pungente della nebbia
questa sera tra di noi - camminiamo
in quel triste sentore tra sfumate
luci e ombre silenziose di case.

Ma non siamo fantasmi come gli altri
passanti che svaniscono nel nulla,
inghiottiti dalla coltre fumosa:
ci teniamo per mano per non perderci.

 

Fred Lyon

FOTOGRAFIA © FRED LYON

 

2016

3 commenti:

Elisa ha detto...

C'è tanta nebbia nella tua poesia... ma ciò che emerge e' dolcezza e bellezza, perché "l'amore scorre tra quelle mani". I due, poi, stanno andando verso la stessa direzione.

DR ha detto...

C’è tanta nebbia perché in quella adesso siamo immersi (atmosfericamente soltanto), ha un significato ambivalente perché è insieme l’ignoto e il nulla ma anche qualcosa che nasconde e limita, protegge e isola. Essere in due dà la forza di affrontare l’ignoto e di sentirsi "egoisticamente" isolati nell’amore.

Adriana Pitacco ha detto...

io la trovo un puro canto dell'anima