martedì 2 agosto 2016

Il poeta contempla il mare

Il poeta nel suo abito di scena
contempla il mare dalla sabbia d’oro
- vede le navi di Omero e Colombo
e la vela bianca del suo amore.

Sotto il sole ogni cosa è un’altra cosa,
le onde sono  riccioli di spuma,
il cielo un immenso lenzuolo azzurro
e la realtà la veste del mistero.

Il poeta nel suo abito di scena
contempla il mare e per un solo istante
come un voyeur nascosto in camerino
vede la nudità dell’universo.


 

Cheval

DIPINTO DI MICHAEL CHEVAL

 

2016

2 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

la leggo e la rileggo, ed ogni volta penso al poeta nel suo abito di scena, in quella sua purezza adamitica che si lascia permeare dalla vita. Una poesia molto bella
Buona giornata

DR ha detto...

Il poeta è attore e spettatore del suo stesso spettacolo. Scrivendola, avevo in mente il passo shakespeariano del Macbeth: "La vita è un'ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente".

Buona giornata