mercoledì 29 giugno 2016

Amanti fugaci

Come possiamo dunque ci incontriamo,
amanti fugaci sulle colonne
del mare, sulle colline del tempo.

Quando possiamo dunque ci incrociamo,
innamorati perduti nell’alba
paglierina, nel rosso del tramonto.

E lì noi ci amiamo, lì ci baciamo
nell’effimera luce di entrambi
- io sono il sole e lei l’amata luna.

 

Costras

DORINA COSTRAS, “IMPOSSIBLE LOVE”

 

2016

2 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

in questo ciclico rincorrersi risiede l'amore tra il sole e la luna, a volte sono solo sguardi fugaci, quando una viene l'altro se ne va!
Mi piace interpretare i versi come metafora tra il poeta (sole) e la poesia (la luna), indicando due momenti l'alba e il tramonto, che colorano il cielo in cui si crea la magia che nelle mani del poeta diventa poesia.
Buona giornata
Francesco

DR ha detto...

Quello che dicevamo ieri sul fatto che chi legge una poesia la fa sua inserendovi le proprie emozioni e il proprio sentire. Il sole e la luna, ma anche la velocità impostaci da questa società, l’anima che si accende nelle albe e nei tramonti, e perché no? il poeta e la poesia, l’ispirazione (che poi io scrivo poesie quasi esclusivamente di primo mattino o nella luce del tramonto)

Buona giornata

Daniele