lunedì 14 marzo 2016

Il dolce indugio di primavera

Resta il dolce indugio di primavera
nella luce dorata del mattino.
In questa ragnatela di minuti
ci abbandoniamo indolenti e leziosi
alle ultime carezze nel più lento
scorrere del tempo - come le gemme
turgide che si aprono e si trasformano
in tenerissime foglie sui rami.

 

Primavera

ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA

 

2016

2 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

un magico risveglio sospeso nel tempo del tepore tenero del ciclo vitale.
Anche oggi una piacevolissima poesia
Un caro saluto

DR ha detto...

Ti ringrazio. La primavera mi ispira particolarmente.

Buona giornata