sabato 18 luglio 2015

Dove splende l’azzurro

Ti ricordi com'era azzurro il mare
al largo durante la mareggiata?
A riva era grigio di sabbia e vento,
laggiù era di un turchino quasi irreale.

Vedi, amore, quando siamo lontani
tra di noi c'è tutto quel mare spento,
ma il pensiero sa navigarlo in fretta
per giungere  dove splende l'azzurro.

 

Mare

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2015

5 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

questa tua poesia che evoca la bellezza del mare anche quando è mosso, mi richiama i versi profondi di Gibran ...un mare in movimento tra le sponde delle vostre anime...
I tuoi versi sono seducenti carezze dell'anima.
Complimenti
saluti
Francesco

DR ha detto...

Vero, ci sta bene Gibran, questo che parla dell'amore soprattutto.

Grazie

...e cari saluti

Daniele

Vania ha detto...

avevo il commento da scrivere poi ho letto Francesco sopra e mi ha straviato...:))))


...ripasso...:)

ciaoo Vania :)

Vania ha detto...

...dolcezza in questa poesia poi l'azzurro calmo del mare mette serenità..bella.:)

ciaoo Vania:)

DR ha detto...

Il mare è metafora per i sentimenti umani, Vania, come sai.

Ciao