domenica 8 febbraio 2015

Arte poetica

Architetture di tempo ho innalzato
al cielo e le ho specchiate nei canali,
nell’acqua iridescente dei miei fiumi.

Ho preso pugni di sabbia e parole
e li ho sparsi nel vento, li ho donati
ai merletti sfrangiati delle onde.

E tu, al mio fianco, sei la cattedrale
che contiene tutta la mia poesia.

 

Olbinski

RAFAL OLBINSKI, “DANCING TO THE END OF LOVE I”

 

2015

3 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

una bella fortuna leggere come l'amore e la poesia vivono nel corpo del poeta. Una splendida armonia che si nutre della natura e della sua bellezza.
Come sempre, i tuoi versi sublimano la realtà.
Un caro saluto
Francesco

DR ha detto...

un compendio di quelli che poi sono i miei temi

annamaria ha detto...

Dei tocchi lievi, come ali di gabbiano che volano nell'etere dell'eterno desiderio, bravo bravo
"poesieinsmalto"