domenica 2 novembre 2014

Caffè all’Arengario

Beviamo un caffè con la rossa sagoma
dell’Arengario riflessa nei vetri,
farfalla di mattoni infilzata
alla scritta BAR - e tanta bellezza
ci trasforma in amanti parigini
da fotografia di Willy Ronis.
Paghiamo i nostri due euro e ce ne andiamo
verso il Ponte dei Leoni, trasformando
le acque grigie del Lambro nella Senna.


Monza
ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA
 
2014

5 commenti:

Francesco Casuscelli ha detto...

anche un caffè genera semplice poesia per gli amanti che si specchiano sulle grigie acque del Lambro

piacevolmente
Francesco

DR ha detto...

Tutto è poesia, amico mio!

Daniele

Vania ha detto...

...attimi che profumano di felicità...lo si legge bene in questa poesia:)....anzi la si gusta con molto piacere:)

ciaoo Vania:)

Marco Barsanti ha detto...

L'immagine confusa dietro un vetro è una bellissima immagine! complimenti!

DR ha detto...

Grazie, Marco: voleva rendere l'idea della poesia, un po' sgranata, un po' nebbiosa, capace di trasformare uno scorcio di Monza in Parigi.


Ciao, Vania: come un caffè ;-)