lunedì 30 giugno 2014

Cerco le tue impronte

Cerco le tue impronte nel mattino
- facile se ci fosse poca neve
o una distesa di sabbia bagnata
o un velo di pioggia sull'impiantito -
ma canta già il galletto al nuovo sole
e ha tagliato quel filo della notte
che mi legava a te, ha reciso pronto
il filamento sottile del sogno.

 

art_footprints

PETE TILLACK, “FOOTPRINTS”, PART.

 

2014

2 commenti:

Elisa ha detto...

Sono le impronte lasciate dal sogno o anche quelle formatesi nall'anima?

DR ha detto...

Entrambe, i sogni travalicano il risveglio, restano sospesi nel giorno. E, naturalmente, sono connessi con l'anima