domenica 26 maggio 2013

La diva

L'oscuro desiderio si riversa
in una terra di sogni - l'impronta
sul cuscino è tutto quel che resta
nella luce paglierina dell'alba -
ma la diva ha danzato tutta notte
nella fosforescenza dell'inconscio.
Eri tu la diva, eri tu che adesso
altrove porti i tuoi passi e  mi lasci
questa tua febbricitante memoria.

 

395308

ERIN RAFFERTY, “AUDREY HEPBURN”

 

2013

3 commenti:

Vania ha detto...

...la memoria..."scrive" .

ciaoo Vania:)

DR ha detto...

la memoria scrive per me ;-)

Andrea Di Sabatino ha detto...

molto bella.

http://passioneinpoesia.blogspot.it/