venerdì 30 novembre 2012

Notte di luna II

Contemplo la sera e la luna accesa
ad occidente - insegna da night club
impigliata ai rami nudi dei tigli.
La notte è un urlo che lacera il buio
e squarcia i veli al tempio del reale
- avanzano le ombre, le luci tremano
fingendo di essere quel che non sono.
Uso le mie mani da pescatore
di metafore per aggrapparmi al cielo.

 

DAVID HARNETTY, “ONCE IN A BLUE MOON”

 

2012

giovedì 29 novembre 2012

Nel momento II

La vita è il momento, è adesso la vita:
è in questa piazza caduta nel buio
di una sera d'autunno mentre un treno
fischia e lascia la stazione e le foglie
scrocchiano sotto le scarpe - domani
e ieri sono parole che sputi
come sentenze, come un abusato
modo di dire. Attraversi le sbarre,
infili il viale e i lampioni allungano
la tua ombra qui, adesso, nel momento.

 

CAMILLE PISSARRO, “BOULEVARD MONTMARTRE LA NUIT”

 

2012

mercoledì 28 novembre 2012

Quando venne la poesia

Ero un ragazzo, soltanto un ragazzo
quando venne la poesia e mi mostrò
il suo mondo di tesori - capii
che bastava guardare la realtà
con occhi nuovi, cogliere quei lampi
improvvisi che accendevano il buio.

Non sono più un ragazzo, tanti anni
sono volati in mezzo a quei bagliori.
Ora ho memorie e rimpianti, speranze
trasformate in illusioni - cammino
ancora sotto braccio alla poesia
e lei mi mostra tutti i suoi tesori.

 

J.-A. D. INGRES, “CHERUBINI E LA MUSA DELLA POESIA LIRICA”

 

2012

martedì 27 novembre 2012

Un tappeto di foglie

Inseguire il tuo passo nella via,
dare voce alla parola del sogno,
ritrovarti nel cono della luce...

Ma l'alba ha lavato le strade e tu
sei già lontana, salita su un treno
per un altro bivio alle nostre vite.

Restano foglie, un tappeto di foglie
nel quale giacciono anche le mie illusioni.

 

LEONID AFREMOV, “BEWITCHED PARK”

 

2012

lunedì 26 novembre 2012

Cassetto

Attraverso ricordi come un banco
di polvere, tra le dune di sabbia
del tempo - fotografie, oggetti, fogli
ingialliti, menù di matrimoni.

Volti e immagini che mi si presentano
come miraggi che io, viaggiatore
nella breve capsula temporale
del cassetto, so di portare in me.

 

WOLFANGO, “IL CASSETTO”

 

2012

domenica 25 novembre 2012

Una foglia II

Come cadono le foglie - immenso
e giallo il loro volo nel maestrale.
La magia dei boschi è il sotterfugio
celato nella nebbiolina grigia:
la luce che scende dall'alto trova
un tappeto a colorare il suolo
- come le tue illusioni, le speranze
cadute, i giorni perduti. Una foglia
ancora si stacca dal ramo, fermi
il suo tragitto con la mano, poi
la lasci andare verso il suo destino.

 

FOTOGRAFIA © BEN LÜTZIG

 

2012

sabato 24 novembre 2012

Strategie da fine settimana

Strategie da fine settimana
tracciate nello specchio del lavabo
- e tu generalessa hai cavalcato
stanotte al comando dei miei sogni.

L'alba rovescia secchiate di luce
sui becchi a gas dei carpini d'autunno
- vado con i pensieri nelle tasche
e risento il tocco della tua mano.

 

LAURIE MAITLAND, “AUTUMN SONG”

 

2012

venerdì 23 novembre 2012

Il mondo perfetto delle conchiglie

Il mondo perfetto delle conchiglie
non ci appartiene - quante simmetrie
mancate, quante regole perdute.

Così la linearità delle foglie,
l'ordine delle loro nervature,
l'universalità della bellezza.

A noi è dato solo di contemplare
il mare, di danzare sui tappeti
gialli sperando la felicità.

 

SABINE GOTZES, “L’OREILLE DE LA MER”

 

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giovedì 22 novembre 2012

Se porto in me il tuo nome

Se porto in me il tuo nome come un segno
allora ti conosco ancora un po',
ti riconosco in uno sguardo colto
tra l'ombra e lo specchio - quando imitavi
sorrisi e nel vaso dell'anticamera
sfiorivano gli anemoni e i minuti.

Se porto in me il tuo nome come un sogno
allora la tua assenza è solo un nido
vuoto, abbandonato dalle rondini
volate verso sud - quando ritorni
i tuoi vestiti a fiori ancora sbocciano
nelle stanze luminose dei sogni.

 

HENRI MATISSE, “ARMONIA IN GIALLO”

 

2012

mercoledì 21 novembre 2012

Haiku visivo

Lo stormo di gabbiani sale il fiume,
alto nel cielo chiaro di novembre
- la luce del sole radente tinge
il loro volo di giallo e dipinge
nuvole viola nel primo tramonto.

Un altro foglio strappato alla brezza,
un altro giorno disegnato a china:
è questo haiku visivo a sancirlo,
il momento in cui la vita è un Eden.

 

DAVY BROWN, “CREE ESTUARY SUNSET”

 

2012

martedì 20 novembre 2012

Metronotte

Io metronotte da film neorealista
nelle strade deserte della luna
vigilo sopra sogni vagabondi
con la mia bici e la borsa di pelle.

E sotto la luce della mia torcia
avvampano illusioni, si disperdono
inconsci desideri, si dileguano
ricordi oramai dimenticati.

È quando la notte sta per finire
che arrivi tu con il tuo passo lieve
di donna innamorata, poesia.

 

FOTOGRAFIA © SINGSPIRATIONS

 

2012

lunedì 19 novembre 2012

Mercurio contro

Il giallo e il rosso d'autunno irrompono
dalla finestra della colazione
- ordini i pensieri come biscotti
nella scatola e se la radio dice
che hai Mercurio contro ti passa addosso
come la luce del primo mattino,
riflesso paglierino che galleggia
sullo sparato della tua camicia.

 

GIACOMO BALLA, “MERCURIO PASSA DAVANTI AL SOLE”

 

2012

domenica 18 novembre 2012

Nello scrigno

Nello scrigno i tramonti arroventati,
viali colorati di giallo cromo,
isole sperdute in laghi di opale.

Non c’è bisogno di parole: basta
aprirlo e lasciare che come un genio
le immagini riempiano l’aria intorno.

Ci sei anche tu, tante facce di te,
accese dalla luce del ricordo
nello scrigno d’oro della memoria.

 

JOSEPH SEVERN, “PORZIA CON LO SCRIGNO”

 

2012

sabato 17 novembre 2012

Nascita di una poesia

Ho asfaltato le parole perché
il tuo pensiero entrasse pura immagine
in me - specchio esatto dell'emozione,
anima che invadendo mi illuminasse.

Ma tu sei corpo - tu sei anche corpo -
e nell'asfalto già crepe si aprivano,
il germoglio di te metteva fuori
foglie, si spalancava in un bel fiore.

Quel fiore aveva petali di versi
e corolle di rime lo abbellivano
- tu eri la poesia che io negavo!

 

LUISA GAYE AYRE, “FLORAL SUN”

 

2012

venerdì 16 novembre 2012

Volo di foglie

Se ti senti fratello delle foglie
cadute e nel loro volo indovini
il tempo dello sfiorire e lenzuola
di cielo allora sei parte di questo
ritmo di giorni colorati d'oro.
E nel tuo cuore un guizzo sempreverde
di clorofilla serba la speranza,
la resurrezione di primavera
in uno sbocciare alto di farfalle.

 

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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

giovedì 15 novembre 2012

Personale Atlantide

Contavi i giorni, non vedevi l'ora
che quel tempo finisse e si sciogliesse
il nodo che ti recludeva in vincoli,
anelavi la tua liberazione.

Ora non hai che rimpianto, sottile
nostalgia che ti attanaglia al vedere
le rovine di quel mondo che fu,
perduta la tua personale Atlantide

 

MONSÙ DESIDERIO, “LA CHUTE DE L’ATLANTIDE”

 

2012

mercoledì 14 novembre 2012

Se l’inverno incombe

"O, wind,
if Winter comes, can Spring be far behind?"
PERCY BYSSHE SHELLEY

La cerimonia delle foglie avanza
sotto la porcellana delle nuvole
- il rito si concluderà e i funghi
si scioglieranno lungo le ceppaie.

Allora dalla nudità del cielo
il bianco fiato della neve andrà
a deporre il suo bacio sulla terra.
Al caldo, aspetteremo primavera.

 

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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

martedì 13 novembre 2012

Templi

L'essere è già memoria in queste acropoli
di giorni - la sabbia nella clessidra
è cemento che edifica i suoi templi.

E la persistenza di un'illusione
non è che l'ombra del domani presa
negli ingranaggi voraci del tempo.

Non puoi abbandonare i tuoi ricordi,
svestirli come una muta di serpe:
sono i brandelli che formano l'anima.

 

Tempio della Concordia

ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA

 

2012

lunedì 12 novembre 2012

Ogni parola

Ogni parola è un frammento di specchio:
riflette l'avvampare delle stelle
e i bagliori fugaci del reale
- coglierli è come avvertire il profumo
di una rosa che gli occhi non distinguono.

Le incastri per ricomporre il quadro
ma instabile è l'insieme, deformante:
confondi sogni e illusioni, registri
malinconie come stanche dolcezze
rischiando di ferirti con i bordi.

 

IMMAGINE © GARTIER/DEVIANTART

 

2012

domenica 11 novembre 2012

Passi d’autunno

Dai colori di una foglia desumere
il futuro non si può - sono passi
d'autunno tra i milioni che farai.

I cerchi della pioggia si allargano
nelle pozzanghere - così i giorni,
le memorie in geometrie si dispongono.

E cammini immerso nel presente
stringendoti nel bavero rialzato.

 

FOTOGRAFIA © ERIN RAFFERTY

 

2012

sabato 10 novembre 2012

Lettere d’amore

Le lettere d'amore non si scrivono
più, le parole d'inchiostro rimangono
nel limbo con il loro brillio vano,
sono perle corrose dalla polvere,
superflue come i fili del telegrafo.

Migliaia di lettere, anzi milioni
di lettere d'amore che appassiscono
nel buio - fiori profumati persi
dal carretto del progresso, poesie
abbandonate in una vecchia strada.

 

DITZ, WRITING HOME”

 

2012

venerdì 9 novembre 2012

La conchiglia del ricordo

Il tempo è già memoria se la sabbia
caduta nella clessidra si ammucchia
e la sua linea di cenere scende
divorando i secondi e le illusioni.

La conchiglia del ricordo raccolta
sulla spiaggia risuona come allora
- il vento di libeccio che soffiava
sui nostri vestiti e ci divideva
replica amaro la sua voce stanca.

 

SABINE GOTZES, “DEEP FROM THE SEA”

 

2012

giovedì 8 novembre 2012

Il processo

Seduto con i capelli in fiamme
e l'aria smarrita ero l'imputato.

Ma ero anche l'avvocato difensore
con un mazzo di pensieri e teoremi
e una parrucca di scuse già pronte.

Ed ero anche il giudice impettito
assiso sul suo scranno di certezze.

Mentre cercavo di capire se
fosse soltanto un sogno mi chiesi
dove fossi tu, e infine ti vidi.

Eri la testimone. Per l'accusa.

 

FRANCESCO HAYEZ, “VALENZA GRADENIGO DAVANTI AGLI INQUISITORI”

 

2012

mercoledì 7 novembre 2012

Caselle distanti

Oltre questi monti di talco e polvere
che il mattino d'autunno spegne ardendo
sterpi, potrei incontrare il tuo sorriso
come quella volta in Via Spallanzani.

Il tempo ha mutato la disposizione
dei pezzi sulla scacchiera - la donna
che eri, l'alfiere che interpretavo
ora occupano caselle distanti.

La partita continua, anch'io continuo
il mio percorso: lo scacco è la vita.

 

PETER SZUMOWSKI, “FOOL MATE”

 

2012

martedì 6 novembre 2012

Stanco gioco

Di quei giorni remoti ogni ricordo
è una luce - mi prendevi da parte
e la finestra splendeva sul bordo

di riflessi d'argento come tante
piccole onde sulla cresta del mare.
E le parole tra Venere e Marte

ripetevano lo stanco gioco - pare
sempre la prima volta ma l'amore
discende nei secoli, non compare

mai dal nulla: eravamo solo attori
di un copione recitato a soggetto
cui solamente il tempo dà valore.

 

EDOUARD MANET, “CHEZ LE PÉRE LATHUILE”

 

2012

lunedì 5 novembre 2012

La donna sulla spiaggia

- da un dipinto di Carlo Carrà

La donna sulla spiaggia guarda il mondo
o forse solo la sottile linea
che separa l’orizzonte e la sua anima.

Il tempo passa al ritmo delle onde,
solleva il suo respiro dentro il seno,
sospinge le vele verso la costa.

La donna culla un amore e un dolore
come dei bimbi, come figli suoi.
Il mare canta la sua ninna nanna.

 

CARLO CARRÀ, “LA DONNA SULLA SPIAGGIA”

 

2012

domenica 4 novembre 2012

Memoria

Cosa sarà questo dolore che
cullo nella sera - come una lacrima
che non vuole uscire al lato sinistro
della palpebra, quel sapore in gola
che mando giù e non vuole abbandonarmi?

È memoria che stride e mi ferisce,
unghie che graffiano sulla parete
di ardesia dell'anima - tu che neghi
il rimpianto ora sai che ti ingannavi.

 

JACKSON POLLOCK, “YELLOW, GRAY, BLACK 1948”

 

2012

sabato 3 novembre 2012

Ponte di Ognissanti

Piove sul ponte di Ognissanti
e  ogni goccia è una stella appiccicata
alle foglie arrugginite dell'acero.

Sotto un cielo di carta riciclata
divampano vasi di crisantemi
e memorie che non hai mai sopito.

Cercavi la perfezione dell'essere,
hai trovato solo caducità.

 

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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

venerdì 2 novembre 2012

Samsāra

Io qui a pensare alla ciclicità
del tempo - le foglie d'autunno il segno:
ora gialli tappeti sotto i tigli
sono la voce che esprime il Samsāra.

I pellegrini salgono al santuario
ombre nella nuvola di foschia
- ai loro occhi apparirò così
anch'io, le mani sulla balaustra,
lo sguardo che risale le colline -
nell'eterno continuo divenire.

 

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FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

 

* Samsāra: Concetto chiave delle religioni e filosofie indiane, designa il ciclo delle rinascite opposto all’uscita da questo (moksa o nirvāna).

Dizionario di filosofia Treccani, 2009

giovedì 1 novembre 2012

Velario grigio

Le prime nebbie tessono l’autunno
- dove la vite del Canadà soffoca
finestre il suo pavese rosso brilla
su un filo della luce teso come
ragnatela. Le mie malinconie
hanno il sapore dolce del rimpianto,
si fondono con quel velario grigio
disteso sui giardini fiammeggianti.

 

FOTOGRAFIA © SUSAN CAPUANO

 

2012