martedì 16 ottobre 2012

L’ora antica

I versi che ho strappato all’oblio sanno
di vento e trementina – l’ora antica
è scampata al silenzio, ritrovata
come talora si sente di opere
apparse sotto affreschi posteriori.
Sono il restauratore di me stesso
dunque, il modellista del mio passato
e tu dalla bottiglia, dalla nave
tutta sartie e cordami, mi saluti.

 

FOTOGRAFIA © WALLPAPER4U

 

2012

3 commenti:

Vania ha detto...

..devo dire che l'ho letta e riletta...la trovo "difficile"...colma di immagini...colma di "storia".

..intanto ti saluto anch'io..:))
ciaoo Vania

DR ha detto...

Fa riferimento alla "donna in bottiglia" che è un mio tema ricorrente, adesso nella bottiglia ci ho messo anche la nave, ma è sempre più difficile trovare il ricordo sotto le mani di vernice (tempo) che si sono depositate sopra di esso.

damiano ha detto...

splendide immagini per una splendida poesia. complimenti.