martedì 21 agosto 2012

Riflessi

Una sagoma di donna intravista
tra la folla di un mattino d’estate
alla stazione – camicetta bianca
pantaloni turchese di cotone.

La mia memoria è uno scrigno dorato
costruito con un legno molto solido
e subito ti ha tratta dall’oblio:
i tuoi capelli, la tua andatura.

Sapevo non potevi essere tu
ma mi sono lasciato abbacinare,
così come è piacevole restare
in riva al mare a guardare i riflessi.

 

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2005

4 commenti:

ellie ha detto...

anche questa è davvero bella, molto evocativa.

DR ha detto...

il vano conforto dell'illusione

Vania ha detto...

....una "scia d'aereo" anche di profumo questa Poesia.
ciaoo Vania

..bella/adatta la foto.:)

DR ha detto...

un'illusione, un sogno caduto che però ci piace ancora coltivare