giovedì 19 luglio 2012

Bramata, agognata solitudine

Bramata, agognata solitudine,
adesso che ti abbraccio dopo averti
lungamente inseguita volteggiando
con i tuoi svolazzi da ballerina
di tango,  mi rigiro dentro il letto
e non sei altro che un posto vuoto,
l'ennesima illusione perduta
che ha il sapore aspro del rimpianto.

 

KERIBANG, “LONELINESS”

 

2012

8 commenti:

sweet red soul ha detto...

Un posto vuoto nel letto... un posto vuoto nel cuore... Anche con il letto occupato può esserci vuoto nel cuore. Bella poesia!

DR ha detto...

Bel commento, sweet red soul... È la crisi del senso, dell'umano sentire

Asia ha detto...

Molto spesso parliamo della vita senza viverla, sai è anche una mia prerogativa. Ciao Renoir

DR ha detto...

Ciao, Asia... come in sospeso

Vania ha detto...

....descrizione e foto...Notevole....non solo degna di "nota"...ma anche degna di essere letta.:)

ciaoo Vania

DR ha detto...

Grazie, Vania... Poesia sofferta

guia valentina Ferrari ha detto...

Ciao! stavo cercando disperatamente l'autore dell'immagine che hai messo soto questa poesia, ma non riesco a trovarlo. Puoi darmi qualche dettaglio in più? grazie

DR ha detto...

mi dispiace, so solo che si chiama Keribang