martedì 31 luglio 2012

Una rima improvvisa

Prezioso damasco è il cielo stasera,
una perla screziata d'arancione
che posa un velo sulla mia stanchezza.
Vi si disegnano occhi di pavone
e ghirigori da quadro di Klimt.

Tu sei lontana, galleggi soltanto
in una rima improvvisa salita
sulle mie labbra, passata sul foglio
con un tratto nervoso di matita:
il mio regalo per un'altra notte.

 

GUSTAV KLIMT, “COLLINA A UNTERACH”

 

2012

lunedì 30 luglio 2012

Girasoli spettinati

Girasoli spettinati dal vento
della notte ridono in un giardino
- anche il mio cuore è così scarruffato,
catturato dalla tela del ragno
futuro, scivolato giù dal ramo
come una piccola foglia d'autunno.
Anche la tramontana passerà,
già i fiori volgono il capo al sole.

 

CATERINA SCHOTTLER, “UNTITLED”

 

2012

domenica 29 luglio 2012

Il mio cuore

Quel cespo di rose fiorite e rovi
che è il mio cuore, groviglio sanguinante
di memorie e di emozioni, quel vaso
di fiele e miele che pompa e mi spinge,
tu lo sai, batte per te - uniformato
al tuo ritmo, sincronizzato a te
dal giorno in cui un amorino distratto
lo passò con il suo dardo piumato.

 

MARY LARSSON, “SHANTI”

 

2012

sabato 28 luglio 2012

Serenità

Sfuma nel vento il Resegone, sagoma
eterea e azzurra che si mimetizza
con le nuvole - planano le gazze
su campi d'erba medica, ricamano
voli bassi che legano il mattino.
Sulla collina case bianche ridono
al giorno: sanno che presto verrà
il sole a baciarle. Dalla finestra
che si affaccia sul giardino costruisco
a fatica la mia serenità.

 

Resegone copia

ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA

 

2012

venerdì 27 luglio 2012

Ho ripetuto il tuo nome

Ho ripetuto il tuo nome alla notte,
a questa notte che recide stelle
e ne dispone mazzi all'orizzonte.

È risuonato a lungo come un mantra
e non era che il desiderio impresso
sugli assi neurali della memoria.

Ora mi scende nella gola, miele
malinconico della nostalgia.

 

LESLIE BIRCH, “ICE AND WATER”


2012

giovedì 26 luglio 2012

Ti penserò seduta

“Esisti, quale affanno rinnovi
e ne fai parte”.
MARIO LUZI, A te più giovane

Ti penserò seduta, con le braccia
sulle ginocchia, e seguirò con ansia
traccia del tuo ricordo che sbiadisce
come un urlo che muore nello spazio.

E ti darò per compagna la foga
dell’acqua che tracima oltre la diga:
tale è il mio desiderio di vederti,
di sapere la tua sorte nel tempo.

 

CHRISTINE COMYN, “ODALISQUE I”

 

2002

mercoledì 25 luglio 2012

Un’altra mattina II

Un'altra mattina è sorta sul mondo
- in calzoncini la osservo spostare
le sue pedine sulla luminosa
scacchiera del giorno: il camion del latte,
i furgoncini della spazzatura,
il gallo che eleva chicchirichì,
i passeri che giocano a volare
tra le fronde. Una mattina d'estate,
una delle tante che ho sgranato.

 

JOHN BARKER, “LIGHT MORNING 5TH AVENUE”

 

2012

martedì 24 luglio 2012

Di un altro tempo

Se recito a soggetto - metà Orazio
e metà shakespeariano sognatore -
è perché so che la felicità
è un gusto che non mi può appartenere.
O forse l'ho soltanto avuta un giorno,
avvicinata in una strada chiara
e barattata con pegni d'amore.
L'ho guardata trascorrere, passare
svelta, e non mi sono neanche accorto
che, al mio fianco, su quella panchina
si era seduta già la nostalgia.

 

JACK VETTRIANO, “THE PIER”

 

2012

lunedì 23 luglio 2012

Petrolio

Petrolio nel cielo alto del crepuscolo,
lo fotografo negli occhi, lo imprimo
come un tempo sulle lastre di vetro
- ce ne sono in cui tu nuda discendi
le scale, altre che invece raffigurano
la solitudine o la nostalgia.
Nessuna macchina potrebbe cogliere
l'emozione del momento - soltanto
la poesia è in grado di manifestarla.

 

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

domenica 22 luglio 2012

Il mio equilibrio

Costruisco il mio equilibrio lungo il giorno,
come si innalza una torre, si erige
un ponte che scavalchi un ampio fiume.
Parto dalla tristezza del mattino
e piego i suoi tralicci in modo che
non mi feriscano - trovo la pace
e occupazioni svuotano pensieri.
Poi l'incendio della sera rinnova
la ferita e insanguina la luna
mentre i fanali segnano rosari
sulle pendici verdi di colline.

 

ZenStones

FOTOGRAFIA © YOGATHAILAND

 

2012

sabato 21 luglio 2012

Fiume-cielo

C'è un'ora - poco prima del tramonto -
in cui il fiume si riempie di nuvole:
come per un prodigio mitologico
un pezzo di cielo scorre disteso
tra le verdi sponde, infila le dighe
e ricompare più in là tra le rocce.
Lo guardo dal ponte: è surreale
l'Adda ridisegnato da Magritte.

 

Fiume-cielo

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

venerdì 20 luglio 2012

Draghi d’oro

Nei draghi d'oro che infiammano il cielo
provo a leggere i giorni del futuro.
Ma incerto è il transito, si perde al limite
del tramonto, dove nuvole scure
annunciano pioggia sulle colline.
Ieri, domani, tutto si confonde
nell'hic et nunc e non so più comprendere.
Tocca vivere, tentare di vivere.

 

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

giovedì 19 luglio 2012

Bramata, agognata solitudine

Bramata, agognata solitudine,
adesso che ti abbraccio dopo averti
lungamente inseguita volteggiando
con i tuoi svolazzi da ballerina
di tango,  mi rigiro dentro il letto
e non sei altro che un posto vuoto,
l'ennesima illusione perduta
che ha il sapore aspro del rimpianto.

 

KERIBANG, “LONELINESS”

 

2012

mercoledì 18 luglio 2012

Canto

Se nello sguardo ho colline e racconto
la luce che si scioglie nella tazza
smaltata del cielo è perché non cedo
allo smarrimento di essere ma
canto come la rondine che vola
sul filo dei tetti, come l'acrobata
che si destreggia tra corda e trapezio:
conosco il sogno, conosco le stelle.

 

FOTOGRAFIA © ANDREW LUBRAN

 

2012

martedì 17 luglio 2012

Alba V

Un sole d'uovo nasce come Venere
dal mare in spume di nuvole e trine
di raggi dorati - sulle montagne
un'alba cinerina accoglie i miei
pensieri incupiti dal lunedì.
Ma non pioverà: Zeus non amerà
Danae, soltanto la luce cadrà
sulle fiammate violette dei cardi.

 

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

lunedì 16 luglio 2012

Strade di luce e luna

Strade di luce e luna nel silenzio
della notte - la voce piatta e cupa
del fiume è un lontanissimo lamento,
basso frinire di una tesa corda
di violino. Le vie estive risuonano
di motori che tagliano in due il buio,
i tardi avventori lasciano il bar
e la sua insegna alle ore che verranno,
popolate dal canto dell'assiolo.

 

FOTOGRAFIA © BRUNO DE HOGUES

 

2012

domenica 15 luglio 2012

Sotto la cupola dei grandi pini

Il ricordo ha sentore di gardenie
- quelle dei grandi vasi in cui sfuggiva
a rovescio l'immagine del cielo.

Le promesse non mantenute restano
là, sotto la cupola dei grandi pini,
la penombra della felicità
rimasta allo stato di desiderio.

Ti meravigli ancora che io voglia
passeggiare in quei boschi di memoria?

 

HENRI-EDMOND CROSS, “PINETA (PROVENZA)”

 

2012

sabato 14 luglio 2012

Il tuo segreto

Il tuo segreto: esserci quando invece
non ci sei, questa tua presenza-assenza
che è come riempire un vuoto, saldare
la notte al mattino, la luna al sole,
e le stelle con un filo di stagno.

Il tuo segreto: essere essendo me,
essendo in me, la tristezza così
muta in ricordo, in chiara nostalgia
e il tempo che appiattisce montagne
e erode ponti ormai non conta più.

 

RENÉ MAGRITTE, “L’HEUREUX DONATEUR”

 

2012

venerdì 13 luglio 2012

Come la luna

Sei apparsa alla finestra per soffiare
parole come bolle di sapone
con il vestito a fiori e una dolcezza
impressa nella curva del sorriso.

Ora c'è solo la tua ombra fugace,
il bianco sventolio della tua assenza
nel riquadro oscuro - come la luna
sei tramontata, bella come luna.

 

ZHEN HUAN-LU, “ORCHID”

 

2012

giovedì 12 luglio 2012

Da una clinica

Il mondo è la fuori, oltre la vetrata.
Ti devi avvicinare per vederlo
vibrare, cancellando la muraglia
a bugnato chiaro: allora puoi scorgere
lo scintillio della strada, le auto
in corsa nella fretta quotidiana,
il vento che discioglie le bandiere
nella luce del pieno pomeriggio.
Dentro, trovi ancora la tua attesa,
le preoccupazioni che ti attanagliano
come un granchio mentre infermiere in bianco
inseguono il valzer dei cicalini.

 

ANDREW WYETH, “MASTER BEDROOM”

 

2012

mercoledì 11 luglio 2012

Granelli di vita

Il vortice che ci ha presi ripete
i disegni paisley della coperta
- una tempesta di giorni: il tuo Dior
manda bagliori d'oro dal comò,
la mia maglietta è un papavero appeso
allo schienale - granelli di vita,
perline di paccottiglia infilate
sulla cordicella sottile del tempo.

 

ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA

 

2012

martedì 10 luglio 2012

Tous mes jours sont des adieux

Avranno tirato in secco le barche,
ora saranno là, ad aspettare
che una nuova giornata ricominci.

Vedi come siamo lontani adesso,
come a me tocchi ancora camminare
sul filo, funambolo dei ricordi
che per non guardare giù guarda indietro.

Eppure è da soli cinque minuti
che te ne sei andata, tanti anni fa...

 

MANUEL CASTRO, “THE FAREWELL”

 

2012

 

 

NOTA: il titolo (Tutti i miei giorni sono degli addii) è una frase dalle Mémoires d’outre-tombe di François-René de Chateaubriand.

lunedì 9 luglio 2012

Attesa della pioggia

Da come batte la luce sul prato
divino se udrò il canto della pioggia.
Ora tace la cicala e i colombi
non spiegano più voli, solo il passero
tenta con il becco l'erba falciata
dove i papaveri caduti annerano.
C'è questa calma tesa, come quando
la bonaccia toglie vento alle vele
- aspetto il suono delle prime gocce,
preludio della dolce sinfonia.

 

CLAUDE MONET “CHAMP DE COQUELICOTS ENVIRONS GIVERNY”

 

2012

domenica 8 luglio 2012

Ogni mia parola

Cos'è ogni mia parola? Cosa sono
gli endecasillabi che incasello
in ordinata grafia sulla carta?
Animali che imbarco a due a due e stivo
sull'arca di pelle nera del diario?
Tracce che dissemino dietro me
perché alla fine qualcuno mi trovi?
O semplicemente la stessa mia
vita che, senza di essi, non sarebbe?

 

FOTOGRAFIA © OR-SO-I-FEEL

 

2012

sabato 7 luglio 2012

Abbandonare i ricordi

a Concetta T.

E dunque discutiamo se è possibile
abbandonare i ricordi, gettarli
come muta di rettile tra i massi,
sprangare la porta e chiuderli fuori
- e noi asserragliati nel nostro oblio,
nella certezza di un vuoto grigiore
seduti tristi e tranquilli in soggiorno
a bere dai bicchierini di loto.
Che sia possibile o no, non importa.
La verità è: vogliamo ricordare.

 

DIPINTO DI VLADIMIR KUSH

 

2012

venerdì 6 luglio 2012

Verso l’azzurro

Ti ho seguita in un biglietto del tram
e ho prosciugato rubinetti freschi
per spegnere la sete inestinguibile.

Ma tu volavi leggera e felice,
lontano dai miei prati di cemento,
verso l’azzurro mare sconfinato.

 

MARC CHAGALL, “LA PROMENADE”

 

2003

giovedì 5 luglio 2012

La nudità dell’aria

In questo paese che forse è un sogno
e si riflette nei vetri notturni
non ho ancora deciso se tu sia
regina bianca o la dama di quadri.

Provo a rendermene conto toccando
il tuo cuore con la mano, ma affonda
nel nulla, non sa neanche riconoscerti:
la nudità dell'aria è quel che ho.

 

SALVADOR DALÍ, “GALATEA DE LAS ESFERAS”

 

2012

mercoledì 4 luglio 2012

Miele amaro

Valuto le variabili infinite
del tempo - quattro mesi o trent'anni
sono gli anniversari che dipingono
di dolore o ricordo questi giorni
di giugno che mi danno un miele amaro.
«Una fiamma disperde la mia arida
vita» ora comprendo i versi di Mandel'štam
ma non mi inginocchierà la tristezza
come non mi ha steso la nostalgia.



JACK VETTRIANO, “THE WEIGHT”

2012

martedì 3 luglio 2012

Un tralcio d’oleandro

Seguo tracce della mia solitudine
- si lascia sempre un'orma dietro sé,
io ho rubato un tralcio d'oleandro
in un giardino e ora avvizzisce lento
nel vecchio vaso comprato a Murano.
Era per te, naturalmente, come
allora capitava di donarti
quel ramo di stelle rosa strappato
alla pozza di un fanale tornando
verso casa nostra, verso l'amore.

 

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

lunedì 2 luglio 2012

Balcone estivo (IV)

I gelsomini profumano, hai
tralci di stelle davanti e colline
che digradano - dai gialli pagliai,

dalle vigne schierate in verdi file
sale tutta la dolcezza del giorno,
edera attorcigliata al tuo sedile.

Eccoti ancora qui, seduto - intorno
i riflessi del sole si dipingono
sulla bianca tenda di un soggiorno

all'aperto, dove anche altri fingono
di aver trovato la felicità.
Fai un cenno di saluto, ti sorridono...

 

PIET BEKAERT, “SECRET SUMMER WITH SOMERSET MAUGHAM”

 

2012

domenica 1 luglio 2012

Balcone estivo (III)

Tu come le falene intorno al lume
ti sei bruciato le ali - ha divampato
solo pochi istanti la fiamma, il nume

preposto all'amore così ha approvato,
sancendo come pena che il tuo volo
d'Icaro sarebbe poi continuato.

Ergastolo del cuore - pensi - solo
in compagnia degli altri, trepidante
per le onde di ieri quando il borsaiolo

del tempo le ha ormai rubate, il furfante
è in fuga e non lo raggiungerai mai.
Questo è il carcere, di luce abbagliante.

 

ZHEN-HUAN LU, “OIL LAMP”

 

2012