venerdì 22 giugno 2012

Fotografare una ragnatela

Avete provato a fotografare
una ragnatela? La messa a fuoco
è ardua per la sua esile consistenza,
lo sfondo emerge, occorre illuminarla.

Le nostre vite sono ragnatele,
costruite tra un ramo e l'altro dei giorni:
si perdono nel tempo - qua è là
uno strappo oppure un filo che pende.

Solo quando le colpisce la luce
dell'amore si rendono visibili.

 

FOTOGRAFIA © DANIELE RIVA

 

2012

4 commenti:

Vania ha detto...

...intessuta con maestria.

...davvero un piccolo capolavoro questa Poesia per noi che leggiamo...come la ragnatela per il ragno.:))
Ciaoo Vania


...p.s...l'altro giorno in giardino stavo bagnando i fiori... c'era una ragnatela enorme ...la Vale non la vedeva perchè era in una posizione come dicevi/scrivevi "senza luce"...l'ho bagnata pian pianino...e si vedeva molto bene...se vuoi un piccolo spunto per i tuoi versi futuri ...dovessi scriverne un' altra in merito.:))

DR ha detto...

ah però... poeta a comando :-)

Gabriella ha detto...

Fare poesia è fotografare ragnatele, reti invisibili che catturano sogni... E' quanto scrivo in una mia poesia,che forse ti può interessare. L'indirizzo è
http://stilleben-vitasilente.blogspot.it/2012/05/dreamcatcher.html
Aggiungerò questo tuo blog ai miei preferiti

DR ha detto...

Grazie, Gabriella. Evidentemente l'immagine della ragnatela, la sua impalpabilità così resistente, affascina i poeti. Inserisco anch'io il tuo blog nelle mie letture