venerdì 6 aprile 2012

Aspettando il tram

La luce del pomeriggio si gonfia,
si trasforma in colore per le strade,
fa risaltare la piccola smorfia

della bambina che domanda al padre
quando arriva il tram, lucida la nera
livrea di Missori a cavallo, invade

la piazza con quella sua aria leggera
di primavera, bacia alle ragazze
le braccia nude, promette una sera

dolce e infinita a riempire le piazze,
a sorbirsi la notte come un frutto.
Le catenarie svolgono matasse

di nubi sfilacciate, come un flutto
disperso dalla chiglia della nave,
del quale non rimane che uno spruzzo.

Identici quei bioccoli di lane
grezze, appesi alle antenne sopra i tetti,
avviluppati in morbide collane

a replicare i fiori sui ristretti
balconi aerei. Poi finalmente arriva
il tram, Milano passa oltre i vetri.

 

ELABORAZIONE GRAFICA © DANIELE RIVA

 

2012

4 commenti:

Vania ha detto...

...little life.:)
ciaoo Vania

DR ha detto...

è che i poeti sono poeti anche mentre aspettano il tram...

Asia ha detto...

"La vita è un lungo pensiero" Lady Macbeth di Shakespeare.
Ricambio la Buona Pasqua Ami. Un Abbraccio. Asia

DR ha detto...

Ancora bona Pasqua, Asia...