sabato 10 marzo 2012

Senza nome

La sua casa è in Corso Garibaldi
- un angolo di cartoni e coperte
dove la notte sembra meno fredda
e una parvenza di tetto ripara
dalla pioggia che viene giù a secchiate.

Ma negli occhi, nel cuore, lui ha stelle
e lune di un tempo lontano, donne
cancellate dall'errore di un giorno,
fiori sbocciati e appassiti in fretta.

Fa colazione con lo smog e un litro
di vino rosso - un altro giorno nasce
senza speranze nella città grigia.

 

FOTOGRAFIA © KNIPS

 

2012

3 commenti:

Vania ha detto...

...sono di corsa...a lunedì.

...Ciaooo Vania

Vania ha detto...

...è uno scritto che si legge in velocità...e molto lungo da raccontare.
ciao Vania

DR ha detto...

è un clochard che vedo spesso, dorme sotto un portico In Corso Garibaldi... tornerà in un prossimo post sul Canto delle Sirene