lunedì 9 maggio 2011

Rileggendo Meleagro

“ἐν ἄνθεσιν ᾤριμον ἄνθος”
MELEAGRO, Antologia Palatina, V, 144 *

Fiorisce il tulipano nelle piogge,
è un mare d'oro il campo dei ranuncoli,
l'iris dipinge le aiuole di blu
ma lei, lei che vive del mio amore
e che con i suoi sguardi lo alimenta,
lei è la rosa rossa che è sbocciata
sugli steli spinosi del roseto.
E vano è lo splendore dei giardini:
lei vince tutto, lei è l'amore.

 

Fotografia © iPadfiends

 

2011

 

* Fiore che si apre in mezzo ai fiori

3 commenti:

Vania ha detto...

...una coloratissima/bellissima dedica.
ciao Vania

Adriano Maini ha detto...

Affascinante commistione di ispirazione e di echi letterari.

DR ha detto...

L'Imitazione è un genere abbastanza frequente: è un omaggio, ma anche un modo di reinterpretare (e di avere una poesia già bell'e scritta con poco...)