giovedì 3 febbraio 2011

Io la guardavo nella luce incerta

Nel doloroso crepuscolo tutto
si consumò. L'addio era una barriera
che illanguidiva fragili promesse
e parole oramai vuote, lasciava
presagire già la malinconia,
tristi scene di solitarie sere.
Io la guardavo nella luce incerta
mentre il mare violentava scogliere
«E ti ricorderai di me» mentivo
per lei, sfiorando il suo viso con dita
tremanti. I nostri domani sbattevano
nel vento come fogli di giornali.

 

Fotografia © Todd Gipstein

 

2011

3 commenti:

Buba ha detto...

...e talvolta quel rumore nel vento è così assordante da far male....

Vania ha detto...

...molto triste.
ciao Vania

DR ha detto...

...siamo ormai alla fine. Ancora una poesia e la "Suite" sarà conclusa.