martedì 11 gennaio 2011

Icaro

Volava troppo in alto il mio amore
e si è bruciato le ali modellate
in molle cera dalla gioventù.

Tu eri il sole, il bellissimo mio sole,
l'astro cui intorno orbitavo - non vidi
che quella tua sfolgorante bellezza
mi consumava: come la falena
continuavo a librarmi sulla fiamma.

Precipitai, quale un angelo illuso,
e tu restasti a splendere lassù.

 

Disegno © Boney

 

2011

3 commenti:

Buba ha detto...

ah.... quante volte sono caduta con lo sguardo rivolto all'insù e quell'odore di bruciato addosso.....

Vania ha detto...

...bella.

..mi fà un po' ridere....scusa....ma è tutta la settimana che chiamo mi figlia Icaro....perchè ha sempre nuove "invenzioni" per alette di farfalla.:))
ciaooo Vania

DR ha detto...

bruciarsi per poi risorgere, meglio la Fenice di Icaro...