venerdì 28 gennaio 2011

E volteggiavo con lei lungo il nulla

Mi faceva impazzire l'espressione
imbronciata che indossava nel sonno,
una bambina cui la madre neghi
il capriccio dell'ennesima bambola.
Rimanevo a guardarla: il luminoso
biancore della notte era la luna,
erano i fanali del lungomare
erano quei suoi sogni che sognavo.
Indossavo i suoi seni germoglianti
e volteggiavo con lei lungo il nulla,
sugli impervi sentieri dell'inconscio
avvolgendola nel mio abbraccio dolce.

 

Fotografia © White Love

 

2011

2 commenti:

Vania ha detto...

...ma che dolcezza.:)
ciaoo Vania

Asia ha detto...

Concordo con Vania. Un caro saluto Ami.