domenica 5 settembre 2010

Domenica all’alba

Mi aggrappo a questo cielo del mattino,
ai fiori di cotone che galleggiano
nel mare liquido di lapislazzuli,
ai colori che riempiono i giardini:
il giallo dei tageti, il rosso vivo
dei gerani e della nuova guinea,
il viola cupo dei fichi maturi.

E volteggio nell'azzurro, l'acrobata
felice della domenica all'alba.

 

David Hockney, “Harlequin, No. 93 - 1980”

 

2010

9 commenti:

concetta t. ha detto...

viene voglia di svolazzare davvero!!!
Daniele sei magico!!!!

DR ha detto...

come dicevo qualche giorno fa, la felicità è una piccola cosa, non bisogna andarla a cercare chissà dove...

Vania e Paolo ha detto...

... ma quanti colori e profumi.:)
... ma bravo !!:)
... fai le acrobazie con le parole!!!:)
ciaooo Vania

DR ha detto...

"il saltimbanco dell'anima mia" (Palazzeschi)

concetta t. ha detto...

una cosa è certa, descrivendo anche piccole cose riesci a creare bellissime atmosfere...

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

ne deduco che ieri mattina a Lecco il cielo era limpido ed azzurro... qui a Como invece era color latte, con nuvole galleggianti sopra la cima del Bisbino! Fortunatamente più tardi, si è schiarito anche qui...

DR ha detto...

la poesia è dell'altra domenica, l'ultima di agosto... mi piace svegliarmi presto e camminare per le strade vuote

Asia ha detto...

Ci sono sempre e sempre più convinta del tuo valore poetico.

DR ha detto...

Grazie, Asia