domenica 4 aprile 2010

Spine

    “Ma passa nel sereno una fugace
      oscurità di nube.”

      ALESSANDRO PARRONCHI

Nel cielo azzurro del giorno di Pasqua
un piccolo dolore si rifrange
come il merlo ferito che ho incontrato
tra i rami spinosi di un’araucaria.

È il tuo pensiero nel cuore deserto
che chiama con il suo silenzio antico.
Anche in un giorno pieno di speranza
come questo con le campane sciolte.

Ma ricordo ogni foglia della pianta
sopra le nostre teste quell’estate.
Non aveva le spine. È stato il tempo
crudele a farle spuntare, per noi.

 

Fotografia © Rosseforp

 

2004

2 commenti:

lui ha detto...

ciao e BUONA PASQUA.. questa poesia è bella..mi piace molto:

E' il tuo pensiero nel cuore deserto che chiama con il suo silenzio antico..

ciao..Luigian

DR ha detto...

ciao, e buona Pasquetta