venerdì 5 marzo 2010

Felicemente folle

Una matita che scrive poesie
sul velo verde dell'acqua di fiume
è tutto quello che vorrei adesso,
un gessetto da sarto per tracciare
segni irriconoscibili sul cielo
spiegato come un tovagliolo azzurro.
Felicemente folle, ebbro di vita,
saltimbanco tra i versi e sulla corda
del tempo ben bilanciato funambolo
ubriaco perso di primavera.


Nuvole riflesse nell’Adda © DR

2010

7 commenti:

Buba ha detto...

è bello lasciarsi contagiare da questa tua scoppiettante ed esplosiva euforia....

DR ha detto...

fuori è primavera! splende il sole, il cielo è azzurro e ha smesso di piovere...

Buba ha detto...

e meno male, perchè tra un'ora ho l'appuntamento dal parrucchiere .... devo lisciarmi "il pelo".... se c'è umidità, la piega non tiene !

Asia ha detto...

Decisamente bella l'immagine che ci doni di te. Qui sta piovendo, solo l'albicocco si è sfogliato dei suoi petali lasciandoli tutt’intorno. Buon fine settimana Renoir. asia

Vania e Paolo ha detto...

che meraviglia...
equilibrista di parole...:)
Ciao Vania

DR ha detto...

Merci a tout le monde...

Qui l'albicocco è ancora ben lontano dal fiorire, hanno appena fatto capolino le primule e le margherite e si cominciano a constatare i danni dell'inverno più rigido che si ricordi: kaputt la ginestra, il Callistemon, due fichi d'India...

Luciana Bianchi Cavalleri ha detto...

non c'è che dire... una piacevolissima lettura - sentita e condivisa!

luciana - comoinpoesia
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