mercoledì 31 marzo 2010

Eccola lì l’ombra

Eccola lì l'ombra: viene dal sole
e fuggevole gioca con la luce.
Io che ancora sogno le sue carezze
mi perdo nell'incendio della sera.
Poi verrà la luna del Venerdì Santo
e tutto si cancellerà nel buio,
solo le fiaccole della Via Crucis
illumineranno la notte scura.
Ma allora l'ombra sarà scivolata
un'altra volta in un cono d'oblio
e non la cercherò se non nell'ultimo
abbraccio dorato di un tramonto.
 
Fotografia © Theo Peekstock

2008

5 commenti:

Buba ha detto...

la dualità fa parte della vita....soffrire nelle tenebre per gioire della luce..... trovare conforto nel buio e nel silenzio introspettivo per smorzare l'invadenza del chiaro e del chiasso....

DR ha detto...

proprio così... la poesia ne richiama un'altra, dove l'ombra è il ricordo di una donna

Buba ha detto...

sono andata a leggerla, il richiamo è chiaro, i ricordi si intrecciano formando la trama del tessuto: sono impalpabili come ombre, ma pesanti sul cuore

Vania e Paolo ha detto...

...i ricordi...che sono anche il nostro presente.
Molto bella .
Ciao Vania

DR ha detto...

i nostri ieri non si cancellano mai...