giovedì 4 febbraio 2010

Versi per consolare un amico

Vorrei soffiare il tuo dolore e sperderlo
nel vento come uno sbuffo di polvere.
Lo so che è inciso sul marmo e non posso.

Vorrei asciugarti il ciglio dalle lacrime
e fingere che nulla sia accaduto.
Ma il tempo scorre e non è in mio potere.

Alessandro, quello che posso fare
è solo rimanere qui e abbracciarti…

 

Arthur Wardle, “A comforting friend in her moment of grief”

 

2010

5 commenti:

Buba ha detto...

davanti al dolore degli altri molto spesso siamo impotenti e questo ci fa soffrire.... basta anche un abbraccio dato sinceramente e con calore, anche se potrebbe sembrarci insufficiente, per lenire una sofferenza che tutto sommato non siamo in grado di misurare.....

Asia ha detto...

Sottoscrivo le parole di Buba. Un abbraccio Renoir. franca

DR ha detto...

È nelle avversità che si vagliano gli amici, quelli che sono oro e quelli che sono solo ferro. Spero di essere oro...

Buba ha detto...

E' proprio nelle avversità anni fa che ho scoperto chi fosse oro e chi no.... spesso si confonde la conoscenza con l'amicizia..... Ognuno ama per come è in grado di fare, non per quello che l'altro si aspetta di ricevere e non per propria convenienza.... basta veramente poco per essere ... oro !

DR ha detto...

be', essere amici dalla prima elementare aiuta... quanti anni!